Percorso: TORNARE NATURA – Relazioni Tantriche – Domenica 12 FEBBRAIO 2023 dalle 9.30 alle 18.00

Percorso: “TORNARE NATURA – Relazioni Tantriche” 

“SENSO ANCESTRALE” 
Domenica 12 FEBBRAIO 2023
dalle 9.30 alle 18.00 
c/o Spazio Eclectika via Rezia 1 – Milano

 
 

Una giornata dedicata a comprendere in profondità e nella pratica come le nostre difficoltà in salute, creatività, etc. derivino dagli accumuli di EMOZIONI trattenute e dalla distanza dalla NATURA. Intesa sia come nostra intima natura, il nucleo delle inclinazioni e TALENTI INNATI di ciascuno, sia come MACROCOSMO, di cui siamo figli e a cui tutti partecipiamo.

Sperimenteremo assieme  come riavvicinarci ad essa e come riacquisire ENERGIA attraverso strumenti semplici e riproducibili nel quotidiano:

– ESERCIZI BIOENERGETICI di rilascio emozionale (suono+respiro+movimento)
che aiutano e contribuiscono all’apertura del CUORE.

– ELEMENTI NATURALI (piante+oli essenziali), MUSICA e CANTI MEDICINA per riallineare il CHAKRA del CUORE, centro energetico fondamentale per la trasformazione.

– MASSAGGIO BIOENERGETICO e AUTOMASSAGGIO con manovre base per riequilibrare corpo, tensioni muscolari e mentali.

La prossima data del percorso:

SCOPRIRE LE ALI  5/3/2023
Bioenergetica, Rituale del Cacao e Massaggio Tantrico 

Per info ed iscrizioni: 

Marina  

cell 3270993489 

Questo nuovo lavoro su di sé ha le sue fondamenta in un chiaro assunto di base: 

” Il sentimento profondo di FELICITÀ si raggiunge e si stabilizza man mano che conosciamo sempre più NOI STESSI, incontriamo la nostra autentica NATURA, entriamo nel nostro intimo originario percepito. E ritroviamo il CORAGGIO di praticarlo, esprimerlo nelle azioni e attitudini quotidiane. In modo sempre più totale qualsiasi esso sia. Che sia più o meno accettabile per il nostro clan, la nostra tribù, il nostro sistema di relazioni e riferimenti fino al sistema-società, intesa come pressione generalizzata e virtuale”. 

Fin da quando veniamo alla luce, e anche prima nella fase di gestazione e ideazione nell’albero genealogico (nessuna nascita è casuale, nemmeno quando appare tale, non voluta o progettata a livello superficiale-razionale dai genitori) è presente in noi una dualità, che va nel tempo consapevolizzata e dissolta. Fra ciò che siamo venuti a portare in questa esistenza, la nostra nota unica e irripetibile, la nostra natura profonda e ciò che impariamo come conformità, come sistema di sopravvivenza dall’intorno, tramite il sistema complesso dei neuroni a specchio. 

Le scoperte scientifiche più recenti, specialmente quelle aperte all’approccio multidisciplinare (biologia, sociobiologia, etologia, etnobotanica, quantistica, PNEI, neuroscienze, etc.), confermano e precisano in modo più rigoroso e oggettivo quanto già conservato e osservato con linguaggio più intuitivo sottotraccia da antiche tradizioni esoteriche, come quella cabalistica o quella sciamanica africana e maya-amazzonico-andina. 

E tradotte con sfumature e toni diversi da insegnanti spirituali come R. Steiner, G. I. Gurdjieff, Krishnamurti, F. Natale, Osho, etc.  Lo stato dell’arte della scienza vera, quella libera da conflitti d’interesse, è per noi oggi racchiuso nel nucleo unico di conoscenze portate alla luce, pur seguendo tracciati differenti, da K. Pribram, R. Sheldrake, R. G. Hamer, J. C. Hall, M. Rosbash e M. W. Young. 

In estrema sintesi ci informano che il nostro libero arbitrio si muove in realtà fra limiti precisi e definiti. Che per stare bene dobbiamo agire e co-creare all’interno di un determinato range di possibilità, richiedendo il rispetto di leggi naturali e universali. Che i nostri livelli energetici, di salute e di lucidità mentale/creatività, misurabili seppur ‘in fieri’ come livelli di serotonina, dopamina e ossitocina (o per contraltare di cortisolo, noradrenalina, etc.), aumentano man mano che ci riavviciniamo a noi stessi, quanto più ci spogliamo di ciò che non siamo o siamo stati indottrinati o convinti ad essere. O a credere fideisticamente di essere. 

In altre parole, come tutti gli altri esseri viventi, siamo mossi da due spinte fondamentali: la RIPRODUZIONE e il PIACERE. 
In più degli altri portiamo una piccola porzione di ‘DONO DIVINO’, detto poeticamente, che consiste nella capacità di fotografare, consapevolizzare e riconoscere ciò che viene recepito e trasmesso dal nostro cervello all’intero corpo come induzione all’azione. Questo momento di constatazione avviene sempre 0,8 sec dopo l’emissione del messaggio istintivo originario, in quell’istante possiamo decidere se eseguirlo senza filtri, seguirlo con qualche moderazione, frenarlo o reprimerlo. 

Questo momento di constatazione ‘DIVINO’ può essere quindi il nostro miracolo o la nostra maledizione.  
Quanto più dispieghiamo le vele a ciò che SIAMO in profondità quanto meno ci ammaleremo e quanto più saremo FELICI, l’ENERGIA scorrerà LIBERA e prospera attraverso le nostre nadi. Abbiamo la facoltà di scegliere se disfarci o meno degli aspetti del nostro addomesticamento/ammaestramento, man mano che ce ne accorgiamo e li vediamo chiaramente. E li reputiamo utili o no al nostro cammino, meglio se lento e progressivo, di AUTO-CONOSCENZA.   

Ciò richiede di affinare quanto più possibile nel tempo l’abilità di riconoscere con onestà ciò che per noi è innato, naturale da ciò che è imposto per cultura, dogma, educazione, etc.  

Il senso di prosperità nella coscienza del limite  è ampiamente presente anche nella ricerca spirituale occidentale, in realtà costantemente influenzata fin dalle origini da quella orientale. Ad esempio sotto forma di miti come quelli di Tantalo, Atlante, Sisifo, Prometeo, Icaro e Dedalo. 
E permane nel cristianesimo delle origini, ma venne completamente cancellata da due momenti di pesante frattura con l’accettazione dei dogmi del razionalismo nascente di F. Bacon e Cartesio, molto comode al potere costituito come a ogni gerarchia innaturale imposta. 

Il primo stabilì che l’uomo è investito del diritto-dovere di soggiogare, regolare e migliorare la Natura e se stesso, il secondo rincarò la dose, completando l’opera di auto-annientamento e determinando la frattura insanabile fra res cogitans (= pensieri ed emozioni, tutto ciò che non è misurabile) e res extensa (=tutto ciò che è corporeo e misurabile). 

Annotare accuratamente questi punti di frattura non è puro trastullo mentale o intellettuale. Si tratta dei fondamenti da sradicare su cui si poggia tutto ciò che la nostra cosiddetta civiltà considera ‘buono e giusto’, dalla politica all’economia, fino alla medicina e storiografia ufficiali, tutto punta ad una forma più o meno velata di transumanesimo. 
Che di fatto nel quotidiano poi negli individui produce un affastellarsi e accavallarsi continuo di patologie in recidiva e blocchi energetici progressivamente sempre peggiore. 
Mai consapevolizzate! 
Un allontanarsi di fatto dal piacere, volendolo affannosamente perseguire per vie innaturali e forzose. 

Tutte queste menzogne devono essere sradicate con determinazione e oculatezza dal nostro ESSERE, se vogliamo tornare ad essere FELICI, SENSUALI e in salute. 

Tutto ciò richiede una manovra coraggiosa di spoliazione e distacco consapevole dalla follia collettiva, di riconsiderazione del proprio SISTEMA DI RELAZIONI, riportandole su base autentica e naturale. 

Significa ricondurre la scienza come la propria ricerca interiore alle loro origini veritiere, in quanto scoperta sempre più approfondita di come la NATURA agisce e funziona.  
Nell’intento chiaro di seguirla e rimanere nel suo alveo, come sua parte, come suoi ‘figli’. Non come qualcuno di estraneo, che ha pure l’arroganza di correggerla.   

TANTRA è ritorno graduale, ma pieno alle nostre intime origini, in altre parole a riconoscerci figli di Madre Terra e Padre Sol. A comprendere come le due energie MASCHILE e FEMMINILE lavorino dentro di noi. A riconoscere quale sia la nostra posizione naturale all’interno del clan, se capo o gregario. 
Non essendoci una vera gerarchia fra i due aspetti, ma una semplice distinzione collaborativa di ruoli in ordine alle decisioni da prendere in un gruppo, essendo l’uomo cmq anche in primis ‘animale sociale’. Uno indica e sceglie la direzione e l’altro avverte, accoglie e informa sull’intera molteplicità di prospettive. 

Sapere se si è destrimane o mancino come lateralità celebrale (estrogenica o progesteronica/testosteronica), ancor più che come attitudine meccanico-corporea al movimento e all’azione, è fondamentale per incominciare ad orientarsi in modo realistico nel nostro cammino di introspezione e salute. 

Quello è il primo passo obbligato, che pochissimi purtroppo compiono, cominciando ad accumulare (in mancanza di questa prima conoscenza basilare) tutta una serie di incomprensioni e mistificazioni sempre più grande verso se stessi e, di conseguenza, il mondo. 

Cogliere a fondo come l’assetto endocrino nostro vada rispettato e non manipolato. Cosa significa nelle nostre fibre, muscoli, ossa, cartilagini, tessuti e organi che l’energia maschile da l’orientamento e quella femminile il clima. Quali mostri vengano a generarsi sovrapponendo alla Natura arroganti criteri di giustizia, parificazione forzata e ‘pseudo-correttezza politica’. Tutta robaccia solo mentale e niente di essenziale. 

Comprendere come di fatto la Natura non possa compiere errori. Leggere con chiarezza il messaggio profondo di malattie, anche quelle definite congenite, tramite l’individuazione delle linee portanti e degli omissis in un albero genealogico come nella gestazione. Decifrare il senso profondo del nostro atteggiarci o essere. Quali programmi biologici sensati stiano a monte di una naturale inclinazione alla monogamia o alla poligamia, all’eterosessualità, all’omosessualità come alla bisessualità. Come vi possa essere un criterio di scelta o meno in questi ambiti, a seconda se si è mancini o destrimani per lateralità cerebrale, etc…     

Si tratta di fatto di compiere una rivoluzione interiore di grande portata, molto più di quanto si possa all’inizio immaginare. Esige passo dopo passo una continua distruzione e riconsiderazione delle coordinate, con cui interpretiamo la nostra realtà e quella circostante. Per questo va compiuta con una certa lentezza e accuratezza, per step. 

A questa serie di incontri su unica giornata di domenica nel periodo autunnale/invernale seguiranno altri a carattere residenziale su weekend in luoghi di natura a primavera. A seconda delle dimensioni della tribù che verrà a co-crearsi. 

Il TANTRA è per tutti, ma non tutti ancora sono per il TANTRA… 
Questo TANTRA, che richiede onestà, capacità di ritornare sui propri passi, rientrare nei propri limiti e riconoscere i propri talenti e inclinazioni naturali. 

Questo TANTRA presuppone un’attivazione fra maschile e femminile e anche un equilibrio fra le due energie all’interno del gruppo di lavoro. Per questo se nei 3 incontri di preparazione, pulizia e presa di consapevolezza della propria energia non è necessario iscriversi in coppia, lo è invece per l’ultimo in cui inizieremo ad assaporare lo sblocco di kundalini (energia sessuale) tramite il massaggio tantra. 

Questo TANTRA se ne frega dell’ossessione per la trasgressione, si muove in direzione ostinata e contraria rispetto a mode e trend fasulli, che l’hanno intaccato e ridotto alla solita versione commerciale in salsa occidentale. 

Questo TANTRA prevede ad ogni incontro una breve fase seminariale, in cui vengono date indicazioni bibliografiche e spunti di ricerca riguardanti la parte più scientifica e di orizzonte e ri-orientamento culturale (che ognuno potrà sviluppare e approfondire poi da sé o col coordinamento di uno dei facilitatori), e soprattutto un’ampia parte esperienziale. 

Questo TANTRA è essenzialmente aprirsi all’esperienza, imparare dall’esperienza, fare piazza pulita di dogmi e preconcetti. 

Nei lavori su unica giornata di quest’autunno/inverno si lavorerà al mattino sul rilascio emozionale, l’affinamento dell’abilità di auto-osservazione, sull’apprendere dimestichezza con le mappe dell’introspezione (PCO/IESC) dentro di sé e nel proprio albero genealogico. Al pomeriggio sull’espandere la nostra energia e sanare le nostre ferite tramite il nutrimento e il puro piacere. Verranno sperimentate diverse tecniche di massaggio per prendere piena consapevolezza di sé tramite il contatto con l’altro. 

Questo TANTRA è messo a punto in modo da apportare cambiamenti concreti nella vita dell’individuo, nei suoi livelli energetici, di salute e consapevolezza. Porta luce nella propria stanza interiore e mette in evidenza gli ostacoli di auto-sabotaggio e conflitto. Una volta identificati potremo o modificarne il percepito o rimuoverli dalla nostra esistenza. Entrambe azioni, una interna l’altra esterna, che richiedono dosi elevate di coraggio e pervicacia. 

Il nostro compito, come facilitatori, sarà di portarvi fino alla fonte, poi starà a voi l’abbeverarvi o meno. Il campo di battaglia, per com’è organizzata oggi la nostra esistenza a queste latitudini, sarà di fatto come viviamo la professione, che svolgiamo in prevalenza, e come interpretiamo le nostre relazioni, partendo da quelle più intime, affettive e significative.

In altre parole il ‘process’ di questo percorso ci aiuterà a ritrovare il nostro posto, la nostra collocazione originaria, naturale nell’Albero della Vita che governa il pianeta e l’Universo. 

L’armonia tornerà nel vivere quotidiano, sovrapponendosi a caos, confusione e indecisione. Impareremo a riconoscere come istinto puro e ‘geometria sagrada’ sono forme espressive tutt’altro che antitetiche, linguaggi solo in apparenza differenti di un’unica Verità. 

 

Bibliografia essenziale: 

Osho ‘Tantra la comprensione suprema’ 

D. Odier ‘Iniziazione a Kali’ 

Gurdjieff ‘La vita reale’ 

Krishnamurti ‘Libertà dal conosciuto’ 

R. Sheldrake ‘Riconnettersi attraverso l’esperienza’ 

C. Trupiano ‘Grazie dottor Hamer ‘ 

K. Pribram ‘I linguaggi del cervello’ 

Riccardo Magnani ‘This is not Leonardo’ 

Michele Proclamato ‘Il genio sonico’ 

F. Natale ‘La danza della vita’ 

G. Mambretti ‘La medicina del futuro’